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A Catania si è svolto il "Forum degli Informatori Comunitari". Eurolab è stata tra gli interlocutori che hanno animato il meeting per il rilancio delle risorse e dello sviluppo sul Territorio. Presente il direttore della rappresentanza in Italia della Commissione Europea
Si è svolto a Catania, nella sede del dipartimento Politiche Comunitarie – “Europe Direct” del Comune di Catania, il “Forum degli Informatori Comunitari”. Al meeting ha preso parte il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Pier Virgilio Dastoli (nella foto). Insieme a lui una ricca e qualificata partecipazione di esperti, che ha coinvolto espressioni della Sicilia Centro Orientale, comprese aree importanti quali, Messina, Enna, Ragusa, Siracusa e Caltanissetta.
E' intervenuto, inoltre, Francesco Attaguile, direttore della Rappresentanza della Regione Siciliana a Bruxelles, il quale ha sottolineato l’importanza del raccordo tra i diversi livelli della sussidiarietà, con la finalità di rendere il territorio sempre più consapevole della sua rilevanza e della necessità di generare meccanismi di integrazione all’interno e all’esterno, anche in chiave transfrontaliera e in rapporto con il Mediterraneo.
Il direttore Politiche Comunitarie del Comune di Catania, Salvatore
Zinna, ha messo l’accento sulle strategie di utilizzo dei fondi
strutturali, sottolineando la necessità di
crescere sotto il profilo della capacità di redazione dei progetti, con
particolare riferimento alla sostenibilità dello sviluppo del
territorio, cercando quanto più possibile di armonizzare la dimensioni
urbana e rurale del sistema territoriale.
Il dibattito è stato animato dagli interventi di esponenti del “Centro
di Documentazione Europea”, Università di Catania; del “Centro
Documentazione Europea – Scuola
Superiore Pubblica Amministrazione” di Acireale; della “Scuola
Superiore della Pubblica Amministrazione Locale”; dell’ “European
Enterprises Network” (sede provinciale di Catania); dei “Team Europe”
dei Comuni di Roccalumera, Sant’Agata li Battiati, Taormina, Giarre;
il “Consorzio Comuni per il Lavoro”; l’ “Unione dei Comuni Corone degli
Erei”; ed ancora espressioni della società civile come l’ “AEDE –
Associazione Europea degli insegnanti”, il “Centro UNESCO” di Catania;
“Eurolab-Laboratorio d'Europa”; l' “ECAP-CGIL” di Messina; l’ “ASAE”,
il “Centro Servizi di Volontariato Etneo”, l’ “ANCITEL – Progetto
Intermarte”, “Worldpromus ong”, “Ufficio Regionale del Lavoro”; l’
“Ufficio Provinciale del Lavoro”, l’ “Ispettorato Provinciale del
Lavoro”, la “Confcommercio” di Catania e infine Nicoletta Spina,
responsabile per la Commissione Europea dei rapporti con la stampa (per
l’Italia centro meridionale) e numerosi giornalisti delle principali
testate locali.
Con l’obiettivo di rinsaldare questo "legame" di rete, Davide Crimi -
responsabile del
programma “Europe Direct” di Catania, ha dato – in conclusione -
appuntamento a tutti gli intervenuti per il prossimo convegno su “Il
dialogo interculturale” che si terrà dal 3 al 6 maggio prossimo.
L.D.P.
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