| Per la vita di Bruno Contrada |
| sabato 05 gennaio 2008 | |
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"C’è un detenuto, tra i molti che vivono nelle carceri italiane, sottoposto a un regime di reclusione che rischia di portarlo alla morte: Bruno Contrada. Al di là di tutte le valutazioni in merito alle sue vicende giudiziarie e all’esito dei dubbi procedimenti che lo hanno visto per il momento soccombere di fronte alle accuse di un gruppo di collaboratori di giustizia, la permanenza in carcere di Contrada è contraria al senso di umanità e all’antica civiltà giuridica italiana. Con il presente appello i sottoscrittori chiedono alla Magistratura e alla Presidenza della Repubblica di prendere tutte le misure necessarie a sollevare nel più rapido tempo possibile Bruno Contrada dall’attuale stato di detenzione, affinché una condanna alla reclusione non si tramuti in una vera e propria condanna a morte.”








