L’Associazione Eurolab – Laboratorio d’Europa, comunica che a causa della lunga tornata elettorale che ci accingiamo a vivere nel nostro Paese, la Scuola d’Europa 2008 sarà rinviata al prossimo autunno.
Ciò si è reso indispensabile dopo aver constatato che molti dei relatori della Scuola sarebbero stati impossibilitati a rispettare l’impegno preso mesi addietro, andando a svuotare la nostra faculty docenti.
Per tali motivi le iscrizioni alla Scuola rimangono ancora aperte secondo le modalità previste e, coloro che già avevano prenotato la propria presenza alle lezioni, saranno preventivamente informati dell’inizio della Scuola.
Scusandoci per il rinvio, l’Associazione Eurolab rimane a disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento.
“Chapeau”, tanto di cappello. C’è poco da considerare, al di là delle simpatie personali che suscita, oltre le ideologie e i colori politici. L'Italia ha scelto, l’Italia vuole Silvio Berlusconi e il PDL al governo del Paese.
Lo ammette anche il Partito Democratico, che probabilmente non ha mai
pensato alla vittoria, ha forse solo illuso i suoi elettori – come è
giusto fare in una campagna elettorale –, ma che probabilmente non
immaginava una così sonora sconfitta.
Per tutti coloro che vogliono conoscere il progetto Euronetwork Messina di Eurolab - Laboratorio d'Euorpa è ora disponibile all'interno del sito (nella sezione "Progetti") una pagina dedicata, con approfondimenti anche sul Bilancio Comunitario 2007-2013 e il nuovo Por Sicilia.
Euronetwork Messina si rivolge alle istituzioni, alle realtà imprenditoriali operanti sul territorio, al mondo sindacale e ad ogni espressione della società civile interessata all'iniziativa. Per informazioni e contatti basta scrivere all'indirizzo mail
La "Storia della Turchia" del prof. Antonello Biagini sarà presentata ad Ankara
(l.m.) La Turchia, spartiacque durante la guerra fredda, adesso nuovamente al centro dello scacchiere geopolitico mondiale con la sua bramosia di entrare nell’Unione Europea: Una nazione, che tra pareri favorevoli ed opinioni contrapposte, cerca il suo nuovo ruolo nella storia mondiale.
Un Paese raccontato con analisi accademica dal prof. Antonello Biagini, ordinario di Storia dell’Europa Orientale nel suo libro sulla storia della Turchia. Il volume uscito in Italia con il titolo “Storia della Turchia contemporanea” (edizione Bompiani/paperback pp.182, Euro 8,50) sarà presentato il prossimo 6 novembre nell’edizione turca, presso l’Istituto italiano di cultura di Ankara.
Intervista al prof. Antonello Biagini da www.caffeeuropa.it Le legislative anticipate in Ucraina non hanno dato il risultato che le parti in causa, e gli osservatori internazionali, auspicavano. Non c’è una maggioranza chiara. Governare non sarà una passeggiata. La spaccatura fra l’anima filo-russa e quella arancione, filo-occidentale, del Paese non sembra destinata a sanarsi. Almeno non nell’immediato.
La Turchia e il nodo dei diritti umani, di Lillo Maiolino
Da www.ragionpolitica.it Dopo aver appreso la notizia della sua vittoria alle elezioni del 22 luglio, il premier turco Recep Tayyip Erdoğan ha ribadito l'impegno per le riforme che attendono il Paese e la continuazione della marcia d'avvicinamento verso l'Ue. Ma i Paesi europei, sul punto, sono divisi. C'è chi vede farevolmente l'ingresso della Turchia (possibile mercato economico da 70 milioni di abitanti) nell'Unione e chi invece rimane scettico.
Il presidente serbo Dulic: "Integrazione europea risposta ai problemi della società"
Da www.europarl.europa.eu Dopo un lungo periodo di incertezza iniziato all'indomani delle elezioni politiche della scorsa primavera in Serbia, dovuto in parte all'attitudine del paese balcanico di procedere o meno verso un futuro 'a dodici stelle in campo blu', il neo eletto presidente Oliver Dulić, dello schieramento democratico, è riuscito finalmente a convocare lo scorso 1 ottobre il nuovo Parlamento. Il futuro dovrebbe ripartire da qui.
Euronetwork è ora di passare alla fase organizzativa
(l.m.) Il dado è tratto. L’Euronetwork Messina promosso da Eurolab Laboratorio d’Europa passa dalla fase organizzativa a quella operativa. Nel corso dell’incontro di oggi 15 ottobre 2007, tutti gli enti e le organizzazioni presenti hanno dato un’ampia disponibilità a cooperare per la realizzazione di questa struttura formativa e progettuale, che vuole permettere alla città ed alla sua provincia di non perdere l’appuntamento vitale – specie per una realtà socio economica come la nostra – con il Bilancio comunitario 2007 – 2013 e i Por Sicilia: due priorità che possono immettere enormi disponibilità finanziarie sul territorio.
Per centrare l’obiettivo, però, è fondamentale la formazione di professionalità capaci di progettare piani concreti di sviluppo e idee nuove per il rilancio del comprensorio; sfide importanti che passano anche attraverso lo sviluppo delle risorse informatiche.