Editoriale

Pietas e prudentia per la Nuova Europa
di Andrea Bellantone
Per quasi venti anni il progetto europeista è diventato il ricettacolo di tutte le tendenze escatologiche residue della cultura europea. Ancora oggi, naturalmente, la gran parte dell’europeismo si identifica con un modello che disprezza le identità nazionali (considerandole un residuo ingombrante del passato) e che interpreta l’integrazione europea come l’ultima frontiera della rigenerazione giacobina dell’umanità (naturalmente ostile a ogni elemento tradizionale e popolare).

 
 
 

News

"Una marcia in più ma manca la regia"

da "Il Sole24ore"
stefania_craxi.jpg"Difficile agire ancora con peso politico, ma dobbiamo sostenere e incoraggiare gli affari con i Paesi dell'area Mediterranea, non c'è pace dove si muore di fame. Il dialogo economico rappresenta l'unica via da seguire per risolvere i tanti problemi, dall'immigrazione all'estremismo islamico, che affliggono l'Ue". Questa è l'idea di Stefania Craxi - nel corso di un intervista rilasciata a Sara Cristaldi de "Il Sole24ore" -. L' Umed è il grande progetto rilanciato dal presidente francese Sarkozy, che la  Craxi, nella qualità di sottosegretario agli Esteri, sta seguendo per conto dell'Italia.

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LA PROPOSTA: E Maroni a Bruxelles, “Punire chi sfrutta il lavoro nero dei clandestini” (da panorama.it)

 
Contrada, il lungo calvario... E tra sei mesi una nuova udienza per constatare lo stato di salute

da www.ragionpolitica.it
contrada_scarcerato.jpgFinalmente la gabbia si è aperta; quella matrioska infernale, dove l'ultimo pupazzetto non riusciva più a rivedere la luce. Bruno Contrada è stato scarcerato. La conferma è arrivata, dopo che il sostituto procuratore generale di Napoli Ugo Ricciardi aveva espresso parere favorevole all'istanza di scarcerazione presentata dalla difesa dell'ex agente del Sisde.

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Una battaglia civile per la quale Eurolab si batte da mesi, una petizione (proposta sempre dall'assocazione) che è stata firmata da autorevolissimi esponenti del mondo politico, accademico, giornalistico e da vari settori della società. Dopo tante amarezze - forse - sta arrivando il giorno nel quale potremo dire: "Finalmente il calvario di Bruno Contrada è finito. Finalmente ad un uomo malato si restituisce la dignità di essere umano".
Lillo Maiolino

Qui le firme raccolte da Eurolab - Laboratorio d'Europa     


 
Contrada ai domiciliari. É "socialmente pericoloso"

da L'Unione Sarda.it
tribunale.jpgIl Tribunale di sorveglianza di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari a Bruno Contrada per gravi motivi di salute. Non ha disposto la sospensione della condanna per "la pericolosità sociale dello stesso" e "l'entità della pena sino a oggi sofferta e di quella residua". Lo scrivono i giudici Angelica Di Giovanni e Daniela Della Pietra nella motivazione del dispositivo con cui si scarcera l'ex funzionario del Sisde.

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MAFIA: legale Contrada, sono felice per la decisione dei giudici (da iltempo.it)

 
L'appello del New York Times: Italiani salvate Pompei

da www.lastampa.it
pompei.jpgMinacciata dal degrado e dall'assalto dei turisti, è in pericolo, anche il New York Times è preoccupato per il futuro di Pompei. Nella sezione dedicata all'arte il quotidiano di New York oggi lancia oggi un appello all’Italia affinchè si adoperi per salvare la città alle pendici del Vesuvio che ha conservato intatte per secoli le testimonianze della civiltà romana.

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PRIMI INTERVENTI: Profili nominato commissario straordinario. Pronti 3,5 milioni di euro (da www.archeomedia.net)

 

Culture

Thatcher: "No! No! No!"

Tre "no" affermati con la stessa forza dialettica che solo i grandi leader politici hanno. Tre negazioni che ricordano quelli sentenziati da Winston Churchill, per affermare che gli inglesi non si sarebbero comunque mai piegati alla forza militare tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Determinata, come in ogni azione dei governi da lei presieduti, la Lady di ferro Margaret Thatcher durante uno splendido dibattito parlamentare sull’unificazione europea e sui poteri delle istituzioni alla Camera dei Comuni. 

Su Margaret Thatcher - leggi anche il discorso al "College of Europe"/"Collège d'Europe" (Bruges)
 
27 luglio 1974 lo scandalo "Watergate" trascina Nixon verso l' "impeachment"

Il 27 luglio del 1974 la Commissione bipartisan del Senato sul caso "Watergate" avviò l'iter per l'"impeachment", cioè la sfiducia al Presidente degli Stati Uniti e la conseguente richiesta di dimissioni per Richard Nixon.
Tre giorni prima la Corte Suprema Usa aveva imposto al numero uno della Casa Bianca di consegnare i nastri con le registrazioni di 64 colloqui avvenuti dentro il suo studio - Nixon un anno prima (23 luglio 1973) si era rifiutato di metterli a disposizione della Commissione -. Le registrazioni rappresentavano la prova che il Presidente era coinvolto, o comunque a conoscenza dei fatti che avevano messo nei guai suoi collaboratori e persino il procuratore generale Richard Kleindienst.
L'8 agosto ormai in odore di sfiducia il Presidente preferì dimettersi: il primo nella storia degli Stati Uniti. Solo in altri due casi l' "impeachment" si è abbattuto su un presidente, Andrew Johnson nel 1868 e Bill Clinton nel 1998.
Un video ripercorre le tappe salienti di quello che viene considerato lo scandalo più grande degli anni Settanta. Nixon fu inchiodato da due giornalisti del "Washington Post" (Carl Bernstein e Bob Woodward).
L'inquilino della Casa Bianca era accusato di avere ordito un complotto per spiare i suoi avversari politici e alcuni divi di Hollywood. Il caso prese il nome di "Watergate", poiché scatenatosi dopo un'irruzione - il 17 giugno 1972 -, alla festa nazionale dei Democratici, in un appartamento del "Watergate Holtel"di Washington.
 

Eventi

Aperte le iscrizioni alla "Summer School 2008" di Eurolab
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Quaranta ospiti stranieri previsti, provenienti da 9 differenti nazioni (Ungheria, Russia, Romania, Montenegro, Macedonia, Ucraina, Albania, Francia, Corea del Sud), la "Summer School" di Eurolab propone numeri da record e si conferma un evento di grande richiamo internazionale. L'edizione 2008 si svolgerà in riva allo Stretto dal 2 al 12 agosto. La Scuola di quest'anno nasce in collaborazione con la  Fondazione Bonino Pulejo, l’Ufficio per l’Italia del Parlamento europeo, la Regione Sicilia, l'Assemblea Regionale Siciliana, l'Università degli Studi e  l'Ersu di  Messina, il Comune e la Provincia di Messina,l' Atm, il Movimento Federalista Europeo (sezione di Messina) e la Federazione Italiana Case d'Europa. Partner dell'iniziativa è Primeitalia
Le iscrizioni devono pervenire via mail all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Allo stesso indirizzo potranno giungere le richieste di tutti coloro che vorrano prendere parte solo ai seminari (quota d'iscrizione 25 euro).
 
Cartoline dal "Liberty tug" ad un mese dall'evento


Diario per immagini del "I forum dei cittadini itinerante". A bordo del rimorchiatore storico "Liberty Tug", all'interno dell'evento promosso in collaborazione con l'Ufficio di rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo. Il 21 e 22 giugno l'imbarcazione ha fatto tappa a Messina animando l'iniziativa "Spazio Mediterraneo", promossa da Eurolab.
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l'album fotografico
 

 

Documenti

Roger Scruton, Manifesto dei conservatori

da Tempi
robertscruton.jpg"Il conservatorismo inglese ha le sue radici nel retaggio dei ceti alti, nel pacato buonsenso della vecchia costituzione e nelle abitudini senza pretese della gente comune". Si apre così, come un inno autobiografico all' "Inghilterra che non c'è più", il "Manifesto dei conservatori" (Raffaello Cortina) di Roger Scruton, filosofo e polemista inglese di genio che insegna a Princeton e all'Istituto di scienze psicologiche di Arlington.

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É il momento di riconciliare De Gasperi e Spinelli


Il discorso sull' europeismo del senatore Gaetano Quagliariello:
gaetano_quagliariello.jpgSignor Presidente, colleghi senatori, signori del governo,
troppo a lungo in Italia l'europeismo è stato inteso come qualcosa di scontato, da non mettere in discussione, al punto da far considerare qualsiasi accento critico come una sorta di eresia.
Se oggi si è scelto di dare centralità a questo dibattito è proprio perché dobbiamo iniziare a ritenere l'europeismo una cosa seria; un obbiettivo da realizzare, non una formula sacrale priva di contenuti.

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Letture

La crisi del liberalismo si supera con "la scelta individuale"

da www.brunoleoni.it
dejasay-scelta_libro.jpgIl liberalismo, inteso come teoria politica applicabile ai problemi della società, è entrato in una crisi irreversibile già a partire da John Stuart Mill e,nel corso del secolo passato, ritirandosi di fronte all’avanzata dell’ideologia socialdemocratica. Questo è il verdetto che Anthony de Jasay sviluppa nella prima parte del suo ultimo libro, che si propone di rifondare la teoria liberale su basi più solide e resistenti rispetto al passato.
Antony de Jasay elabora, in forma assiomatica, una teoria del “liberalismo rigoroso” col preciso intento di delimitare il ruolo e l’estensione della scelta collettiva rispetto alla sfera delle libere scelte dei singoli individui nella società. Confrontandosi coi principali problemi della teoria politica e del diritto, l'autore mostra come la scelta individuale sia sufficiente, nella maggior parte dei casi, a garantire la produzione dei "beni pubblici" più importanti, quali l’ordinamento giuridico, l’applicazione delle norme sociali e l’imposizione dei contratti.
A. de Jasay , "Scelta, contratto, consenso", Rubbettino editore, Cosenza 2008, pagg.216, Euro 10

Segnaliamo - Nuova collana storica "I giorni che hanno cambiato il mondo" edita da "Corbaccio", diretta da Sergio Romano.
In libreria:
M. Gilbert, "La Notte dei Cristalli", Milano 2008, pp. 308
J. Lukacs  "L'attacco alla Russia", Milano 2008, pp. 181

 
Meritocrazia parola mancante nel vocabolario Italia

www.rubbettino.it
meritocrazia.jpgSi stima che ogni anno, dall’Europa, fuggano verso gli States circa 100.000 cervelli. Secondo un recente studio del Cnr, l’Italia è al quarto posto dopo Regno Unito, Francia e Germania.
Tuttavia, mentre i maggiori paesi europei costituiscono anche un polo d’attrazione per i migliori talenti stranieri, l’Italia registra un flusso di "brain drain" decisamente negativo. I giovani soprattutto preferiscono emigrare.
Questo saggio di Cristina Palumbo Crocco cerca di analizzare le dinamiche che finora non hanno consentito a molte delle migliori energie nazionali di spiccare il volo, offrendo nel contempo degli spunti di riflessione per uscire dalla situazione di sostanziale empasse in cui l’Italia si trova.
C. Palumbo Crocco, "Meritocrazia", Rubbettino editore, Cosenza 2008, pagg.114, Euro 12